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Se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avrete? Siamo partiti questa mattina dalla frase: “Amati per amare”.
Abbiamo detto che l’Amore è un’esperienza da vivere da sperimentare. Tutti quanti avrete condiviso questa mattina un’esperienza in cui vi siete amati. Emilio ha parlato dell’esperienza in ospedale e di chi gli è stato vicino. Alessandro e Francesco ha ribadito l’esperienza dell’amore familiare, mentre Letizia ha identificato la fonte dell’amore nel “TIPO”.
Ma Gesù questa sera ci sprona ad andare ancora più avanti a migliorarci ancora di più. Il Cristiano non può mettere in moto il cuore solo quando incontra qualcuno che gli sta simpatico. l’Amore è Dio e questo amore era oltre la simpatia o l’antipatia oltre il bene o il torto ricevente.
Dio ama tutti.
Per questo dobbiamo imparare ad amare il prossimo indipendentemente da chi sia. E perché lo fai? Perché ha un animo buono? Perché dobbiamo amare come Cristo ci ha amato. Per guadagnarsi punti in Paradiso?
Dobbiamo amare perché siamo consapevoli che siamo creati a immagine e somiglianza di Dio e quindi creati per amare, e non come un comune uomo ma come Cristo ha amato il mondo.
Allora se vogliamo fare un’esperienza autentica del vero Amore, quello incondizionato, che non si vanta, che non cerca il proprio interesse, occorre che viviamo anche a casa l’esperienza del tirare a sorte, lì dove nel cestino non ci sono i bigliettini da sorteggiare, ma le persone da curare ce le metterà Dio accanto.