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Ciao a tutti e felice ultima parte di maggio...
Vi invitiamo tutti... in particolare tutti i consigli parrocchiali e i soci interessati al prossimo Convegno diocesano inerente i quesiti referendari del prossimo 12/13 giugno.
Pertanto vi preghiamo di segnalare e organizzarsi associativamente... (anche invitando simpatizzanti e non), secondo le seguenti modalità:
NARDO' 26 MAGGIO ORE 19,30
sala Roma
per le città di Copertino, Porto Cesareo, Nardò e frazioni, Galatone, Seclì, Neviano, Aradeo
ALEZIO 01 GIUGNO ORE 19,30
casa S. Maria della Lizza
per le città di Gallipoli, Sannicola, Chiesanuova, Sansimone, Tuglie, Parabita, Matino, Casarano, Taviano, Racale, Melissano, Alliste, Felline.
vi preghiamo di segnalare la vostra presenza.
VI ASPETTIAMO
I Presidenti delle diocesi di Lecce si esprimono sul quesito referendario riguardo l'acqua
Un bene essenziale,
un dono che serve
“Referendum Acqua."
La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica invita ad andare a votare il prossimo 12 giugno. L’acqua è un bene essenziale, ma per il credente è un dono che serve.
Per questo motivo, la Presidenza nazionale AC ritiene che:
sia doveroso partecipare al referendum abrogativo del 12 giugno prossimo ed esprimere il proprio voto in libertà di coscienza;
sia necessario informarsi in modo completo e senza lasciarsi irretire dalle diverse strumentalizzazioni politiche. A questo proposito, l’associazione, attraverso il proprio sito internet e le proprie riviste, assicurerà pareri e materiali informativi in cui saranno rispettate le diverse posizioni.
La Presidenza Nazionale AC aggiunge inoltre un proprio parere, auspicando possa essere un utile contributo per un dibattito serio e sereno.
La Presidenza è nel complesso scettica verso misure legislative che mirino a introdurre la logica del profitto nella gestione di un dono che ha a che fare con l’esistenza delle persone.
Appare necessario che i legislatori trovino forme più equilibrate della legge Ronchi per tutelare l’assoluta fruibilità dell’acqua per ogni persona, specialmente le più bisognose. E’ altresì importante che il ruolo degli enti locali, quali garanti della giusta ed equa distribuzione dei beni, non venga sacrificato in nome di un’iniziativa privata della quale non si riescono a prevedere con certezza i limiti, i contorni e i risultati.
La Presidenza riconosce l’essenziale contributo dell’iniziativa privata per la crescita del Paese, ma ritiene che quando si parla di acqua non sono ammesse -
Pubblicata su Azione Cattolica Italiana 26/03/2011 -
URL di origine:
Il comunicato, divulgato dalla presidenza Nazionale dell’Azione Cattolica, è fatto proprio dalle presidenze diocesane di Azione Cattolica della provincia di Lecce le quali, di comune accordo e in sinergia con il comitato provinciale referendario “2 Sì per l’Acqua Bene Comune”, si adopereranno, nel proprio territorio di competenza, con la collaborazione attiva dei propri soci, alla diffusione di informazioni libere da strumentalizzazioni politiche e per la partecipazione consapevole e responsabile alla consultazione referendaria.
Enea Scarlino presidente dell’AC Diocesi di Ugento -
Massimo Vergari presidente dell’AC Diocesi di Lecce
Salvatore Varraso presidente dell’AC Diocesi di Otranto
Sebastiano D’Argento presidente dell’AC Diocesi di Nardò -